Giorgio Roster (Firenze 1843-1927), figura poliedrica del panorama scientifico
ottocentesco, si distinse non solo per la
sua attività di medico, professore e igienista, ma anche per l’ampiezza dei
suoi interessi e la profondità dei suoi studi nei campi della mineralogia e
della botanica. Roster fu tra i
primi a intuire le potenzialità della fotografia come strumento di ricerca
empirica e di documentazione oggettiva, impiegandola sistematicamente
nell’ambito delle sue indagini sperimentali e ottenendo risultati di notevole
innovazione, in particolare nel campo della fotomicrografia. Il suo vasto
lascito documentario e scientifico — comprendente manoscritti, appunti,
fotografie, strumenti e materiali di laboratorio — è oggi conservato presso
importanti istituzioni toscane: il Museo Galileo, la Fondazione Alinari per la fotografia, l’Università degli Studi di Firenze, l’Istituto Geografico Militare
di Firenze e la Biblioteca Comunale Foresiana di Portoferraio. La Biblioteca digitale dedicata a Giorgio Roster, nella sua nuova versione, costituisce l’evoluzione di
un progetto di valorizzazione avviato nel 2005, realizzato nel 2012, e aggiornato alla luce delle più
recenti metodologie. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra gli enti che
ne conservano il patrimonio, mira a ricostruire virtualmente la memoria
documentaria dello scienziato, garantendone conservazione, accessibilità e
diffusione attraverso strumenti digitali di consultazione e ricerca
interdisciplinare.